lunedì 25 settembre 2017

Segnalazione

Come l’incanto della Pioggia

Titolo: Come l’incanto della pioggia
Autore: Sarah Iles
Edizione: Prima, cartaceo e e-book
Publisher: Amazon.it
N. Pagine: 368
Genere: Classic romance
Prezzo: e-book Euro 3,99
cartaceo Euro 10,99
Trama
Lena, lontana da casa, partorisce a villa Lisi circondata da persone che non conosce.
In una notte d’estate cambia le sorti della sua vita e di sua figlia Sofia. Sotto lo scroscio della pioggia e nel rumore del vento di una tempesta di agosto decide di non tornare più indietro e affrontare il futuro cancellando il suo passato.
Così, anni dopo, sullo sfondo di una Sicilia di inizio Novecento, sua figlia Sofia e Alessandro, l’unico erede dei Lisi, nobili commercianti, si scopriranno innamorati. Quando i loro cuori sembreranno battere all’unisono, il destino ordirà un tranello per tenerli lontani.
Il mare li dividerà, terrà il loro amore negli angoli più segreti e remoti del mondo.
Riusciranno a liberarsi da un fato che non hanno scelto?
Potrà Sofia salvarsi dall’amore ossessivo di Rajahn?
Saprà Alessandro staccarsi dalla passione intensa della giovane Emma e ritrovare la strada verso il suo vero amore?

Come l’incanto della pioggia “ è l’ostinata ricerca dell’amore oltre gli ostacoli e i limiti della vita. I protagonisti, Alessandro e Sofia, dovranno difendere i loro sentimenti, nasconderli, ripararli da una pioggia che sembra persistere nella loro storia, ma che in fondo altro non sarà che l’antidoto a tutti i mali che li tormenteranno. Una vicenda che si divide in due mondi, la Sicilia e l’India, in un tempo, l’inizio del Novecento e lo strascico del precedente, in cui la vera follia è non amarsi per sempre.

Curiosità
Come l’incanto della pioggia nasce da un lungo e tormentato sogno di una notte del 2005. Mi sono svegliata e avevo la storia in mente, ero stanca così come se avessi vissuto tutto. Ho scritto la prima parte, i primi venti capitoli in una manciata di giorni, come fosse un diario fisso nella mia testa. A quei tempi, scrivere era sempre la mia passione, ma non avevo idea che un giorno mi avrebbe travolto e stravolto fino a diventare il mio mestiere. Il sogno, l’amore tormentato dei due giovani protagonisti, si mescolava al mistero di una leggenda/mezza verità su un ricco principe che viveva nella mia città, e funzionava. Per anni, mi sono rifiutata di concludere la storia fino al 2012, periodo alquanto bizzarro della mia vita. Ho iniziato a leggerlo, odiarlo, poi un giorno qualcosa nella mia testa mi ha detto che comunque quei personaggi avrebbero dovuto vivere, fino a oggi. Adesso è nella mani del lettore, il custode migliore delle parole dello scrittore.
Incrociamo le dita.

Estratto
[...]
Quando montarono Peonia, Alessandro prese le redini e Sofia, silenziosa, lasciò che fosse lui a riportarla a casa. Non capiva cosa le stava succedendo, provava un misto di sofferenza e paura, qualcosa le stringeva il cuore.
«Grazie per avermi portato con te» disse Alessandro calmando i passi della cavalla per allungare il tempo della passeggiata fino a villa Lisi.
Sofia rimase taciturna per un po’, non le importava rispondere.
«Un manto di stelle» disse tenendo il viso rivolto verso l’alto «come se il cielo avesse risucchiato piccoli frammenti di luce dalla terra e li tenesse incollati a sé per non far sembrare buia la notte» osservò. Si lasciò andare e poggiò le spalle sul petto di Alessandro. «Ci pensi mai a che cosa possono essere le stelle?»
«Luce riflessa» rispose senza ponderare.
«Non possono essere luce riflessa, devono avere un senso che ancora non conosciamo. Sono segni.» Sofia aveva le idee chiare.
«Sono fuochi accesi, anime disperse.»
«Fuochi?» la sua domanda restò sospesa nell’aria.
Il cielo era una cupola blu che li avvolgeva e rendeva uniforme il paesaggio circostante. Quando i loro occhi si abituarono al buio, le cose attorno iniziarono ad assumere i profili, seppur prive del loro colore naturale. La luna crescente si intravedeva al di là di nuvole stiracchiate e fluide, rendeva argentei i campi di grano e i limoni, perle sbiadite in una notte di giugno.
«Dubita che le stelle siano fuoco...» riprese dopo un po’ Alessandro e continuò la frase nella sua mente. Sentì la testa di Sofia sbattere contro il suo petto. Guardò in basso e si accorse che dondolava dormendo. «Dubita che il sole si muova, dubita che la verità sia mentitrice, ma non dubitare mai del mio amore... per te» sigillava in quelle parole ciò che il suo cuore tanto aveva fuggito fino a quel momento. Non avrebbe mai voluto che quella notte finisse.
Tutto appariva chiaro, nitido.
Nelle viscere scure delle tenebre il suo cuore si preparava a soffrire.
[…]






Paura della felicità


Titolo: Paura della felicità
Genere: romance contemporaneo
Formato: e-book
Editore: Libromania
Vincitore del concorso nazionale "Fai viaggiare la tua storia", De Agostini – Newton Compton e Libromania e Autogrill
Presente in tutti gli store on-line
Link Amazon

Trama
Aurora ha paura della felicità: ha messo la sua vita dentro una valigia e si è lasciata tutto alle spalle credendo che la distanza l’avrebbe tenuta al riparo. Quando suo fratello le chiede di tornare in Sicilia per aiutarlo con gli affari di famiglia, il fragile equilibrio che aveva creato a Parigi va in frantumi. Prende l’aereo e vola a Palermo, dove il tempo sembra essersi fermato a cinque anni prima. Non immagina che a sperare in un suo ritorno possa esserci Giona, l’amore di una vita che non ha mai saputo perché sia fuggita all’improvviso. Aurora è la sua spina, ma gli basta rivederla perché le riserve d’amore che aveva sepolto nel profondo riaffiorino. Giona parla al suo cuore attraverso i fiori, sceglie per lei quelli che hanno qualcosa da dire secondo l’antica simbologia del loro linguaggio, finché sembra riuscire a sciogliere la coltre di paura che attanaglia Aurora. I capricci del destino sembrano volerli separare ancora una volta: perché Giona si era rifatto una vita e in un giorno d’estate André vola da Parigi per presentarsi alla porta di Aurora a Palermo… Tra fiori, messaggi da decifrare, risate e pianti con le amiche in una terra dove la bellezza e i sentimenti sono esuberanti, riuscirà Aurora a sfidare le sue paure e scegliere la felicità?




L'autrice
Sarah Iles vive in Sicilia, dove scrive, ama, legge, si arrabbia.
Scrive Ya e contemporary romance, adora lavorare a sceneggiature e soggetti per il cinema indipendente. “Come l’incanto della pioggia” è il suo primo romance classico.
È sognatrice. Ricamatrice di chimere e utopie.
Dopo aver vinto concorsi per racconti brevi si è dedicata alla stesura della novella young adult "In punta di piedi", edito per la prima volta in paperback dalla c.e. David and Matthaus.
Decide poi di pubblicare in self su Amazon "È da te che verrò", nel 2015, e poco dopo, nel 2016, "In punta di piedi" e-book.
Nel 2013 scrive la sceneggiatura del lungometraggio "Libera me", che diventerà un film indie nel 2015. Libera me vince il "Los Angeles Cine Fest", "Miami Indie film Fest", ed è nella terna vincente di molti festival internazionali tra cui India, Cina, Bar.

A maggio 2016 esce la raccolta chick lit, tutta italiana, "Dai un morso a chi vuoi tu"(c.e. Booksalad) in cui è presente il suo racconto "La ricetta di Nora", la storia di una foodblogger alle prese con le sue radici siciliane, suggerito da EatParade (RaiDue).
Sempre nel 2016 pubblica la versione inglese dello ya “In punta di piedi”, “On tiptoe”, presente in classifica generale e di categoria in Usa, Canada, Germania, Giappone, Inghilterra.
Vince il concorso “Fai viaggiare la tua storia” indetto da Libromania e Autogrill, in partenariato con De Agostini e Newton Compton, pubblica nell’agosto del 2017 “Paura della felicità” (Libromania).





domenica 24 settembre 2017

Recensione #121 Pericoloso come il cioccolato by Eva Mangas


Autrice: Eva Mangas
Titolo: Pericoloso come il cioccolato
Editore: Self
Data di pubblicazione: 28 giugno 2017
Pagine: 233

Trama
Sara ha quasi quarant’anni ed è in quella fase in cui si fanno i primi bilanci, in cui si cerca di capire se la vita corrisponde alle aspettative passate. Gestisce Sogni di cioccolato creando dei biscotti e dei cioccolatini speciali, in armonia con l’umore della persona che li sceglie. Ha un marito su cui può fare sempre affidamento e due bimbe golose che si divertono a cucinare con la mamma... Ma una parte di lei, una parte ribelle e audace, è rimasta nel passato. È rimasta con Davide, il suo ex. Un uomo pericoloso, complicato e sexy dagli occhi d’ambra e il piercing al sopracciglio. Il suo primo grande amore e anche colui che, a pochi giorni dal matrimonio, le ha spezzato il cuore abbandonandola con un messaggio e una rosa nera.
Sara non ha dimenticato del tutto Davide e ancora adesso le capita di lasciarsi andare ai ricordi, fantasticando una vita diversa. Forse è per questo che, quando si imbatte per caso nella sua epigrafe, si vede crollare il mondo addosso. Il suo ex è morto. Non potrà più pensare a lui in segreto giocando al gioco dei se. Non potrà più sentirlo e immaginare le sue braccia attorno a lei. La sera dopo il funerale, insonne, si ritrova a sfogliare gli album nascosti al marito, quelli che raccontano il suo amore passato. Turbata, cerca rifugio nel tepore di una tisana ma, quando sta per avvicinare le labbra al bordo della tazza, una voce la fa voltare di scatto. La tazza finisce a terra in mille pezzi: lo spettro di Davide è davanti a lei.
Da questo momento in poi il delicato equilibrio della vita di Sara subisce un profondo sconvolgimento. Il suo ex appare e scompare invadendo i suoi pensieri, i suoi sogni, pericoloso come il cioccolato che lei manipola e che spesso si ribella al suo tocco. La presenza di Davide diventa sempre più ingombrante, le sue parole inquietanti, fino a quando giungerà a rivelarle il segreto che ha causato la rottura del loro fidanzamento alle soglie del matrimonio…



Quando mi è stato proposto di leggere questa storia la golosona che è in me non ha potuto proprio dire di no all'autrice.
La similitudine con il celeberrimo Chocolat di Joanne Harris mi è subito venuta in mente e la stessa Eva ringrazia la Harris nella nota finale.
Però poi la storia che ci racconta è completamente diversa pur mantenendo il profumo e il sapore del cioccolato che pervade tutto il libro.
Mi sono piaciute moltissimo le citazioni cioccolatose presenti in ogni capitolo, così come le descrizioni dei biscotti. Ottima idea quella di abbinarli ai vari sentimenti.
I personaggi sono caratterizzati davvero molto bene, sia i principali che gli altri soggetti presenti nel libro.
Diciamo che ho trovato Sara, la protagonista, a volte molto egoista e insensibile nei confronti di Fabio, suo marito e delle sue bambine.


Come?” Cosa intendeva? “
Sono qui anche perché tu vuoi che si risolva
la nostra storia, perché ci sia un finale,
quello che non abbiamo mai avuto.
Ciò che tu provi non ti consente
di lasciarmi andare.”

Da parte sua Fabio si è fatto apprezzare completamente da me. Innamorato e paziente (fin troppo in alcune occasioni) cerca di tenere la famiglia unita.


Non ce la faccio più.
Non posso continuare a vivere così.
Sto mandando tutto a puttane per te.
E non sei più niente, sei morto.
Non posso scegliere tra te e mio marito.
Tu non sei un’alternativa valida.”
Non più.

Quello che proprio non mi è piaciuto e Davide, un qualcosa non mi permetteva di fidarmi davvero di lui e della sincerità. Di solito mi piacciono i bad boy nelle storie ma lui non è riuscito a colpirmi positivamente.


Con Davide era sempre così:
lui lanciava il sasso,
apriva una via, osava…
e lei lo seguiva.
Abbandonava ogni reticenza
e si gettava a occhi chiusi.
A volte era pericoloso,
ma più spesso era inebriante, folle.

Eppure è proprio grazie alla sua “presenza” che Sara riesce a vedere le cose nella giusta prospettiva e comprendere quali siano quelle veramente importanti. Questo l'ha completamente riscattata ai miei occhi.
Un soggetto marginale, ma non tanto visto che aiuta più volte la protagonista, che ho davvero apprezzato è Alfredo, il cliente autistico della cioccolateria. Mi ha ispirato tanta tenerezza.
Molto interessante anche la storia che nasce tra Andrea e Maria i due impiegati di Sara che è stata approfondita senza però “invedere” troppo il racconto principale.

Lo stile narrativo è fluido e armonioso proprio come il cioccolato e la storia, dalla trama originale, scorre in maniera piacevole.



sabato 23 settembre 2017

5 cose che... #29


Buon sabato, di nuovo in ritardo arrivo con la rubrica creata da Twin Books Lovers.
Oggi vi faccio conoscere i 5 libri che mi hanno avvicinato alla lettura.

5 libri che ho letto da piccola
e mi hanno avvicinato alla lettura



Uno scoiattolo tutto coda

Non ricordo l'autore e non lo trovo da nessuna parte, ma è il mio primo ricordo libroso. Un libro illustrato che ho letto, letto, letto e letto milioni di volte. Da qui ha inizio la mia ossessione.


Una ragazza fuori moda di Louisa May Alcott


Questo è il primo libro serio che ho affrontato una volta messe da parte le favole. Ricordo di averlo adorato, ma non ho mai voluto rileggerlo per paura di non apprezzarlo più come la prima volta.


La serie per ragazze Teenagers della Mondadori


L'adolescenza è un periodo particolare e questi libricini che parlavano di amore, scuola, amicizia li divoravo appena usciti in edicola. Mi pento di averli regalati alla mia vicina perchè le li buttò tutti.


I diari della famiglia Dracula di Jeanne Kalogridis


Il mio primo approccio con il paranormale ed è stato amore a prima letta. Tengo ancora questo libro, che trovai in edicola a prezzo stracciato (5000 delle vecchie lire), con grande cura.


Il talismano di Stephen King



La lettura che ha scatenato il mio amore per il Re dell'Horror. Un autore che tuttora seguo con molto piacere anche se alcuni suoi libri non mi sono piaciuti granché. 


venerdì 22 settembre 2017

Gruppo di lettura "Il dominio del fuoco" di Sabaa Tahir - Capitoli dal 39 al 44



Buon venerdì oggi tocca a me parlarvi dei capitoli dal 39 al 44 di questo libro che sto adorando.


Autrice: Sabaa Tahir
Titolo: Il dominio del fuoco
Serie: An Ember in the Ashes #1
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 8 ottobre 2015
Pagine: 422

Trama:
C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l’amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l’accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero... Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.



Premessa: Questo post contiene SPOILER!

Capitoli 39 – 40 – 41 – 42 – 43 - 44

Mentre Elias sta affrontando la terza prova, Cuoca, Laia e Izzi cercano di contrastare la tempesta in atto. La ragazza però torna sempre con la mente a Elias.
Penso al suo viso senza la maschera,
al timbro profondo e penetrante
della sua voce quando mi bisbigliava nell’orecchio
alla Festa della Luna.
Penso a come si muoveva mentre combatteva
con Aquilla,
a quella bellezza sensuale che mi ha tolto il fiato.
Cuoca rimasta sola con Laia le racconta di come i Dotti, Assetati di potere abbiano distrutto il popolo dei ginn. Unico sopravvissuto al massacro è stato il loro Re, il famigerato Signore della Notte. Quest'ultimo con l'appoggio delle creature inferiori (ghul, spettri e ifrit) si è alleato con la Comandante. Dopo aver ascoltato il racconto della donna, nella testa di Laia sorgono mille dubbi su chi possa essere Cuoca in realtà e sul perché sappia tutte quelle cose.
Non riesco a smettere d’interrogarmi su Cuoca.
Chi è? Conosceva bene i miei genitori?
Com’è possibile che una donna
che produceva esplosivi per la Resistenza
sia finita a fare la schiava?
Perché non ha spedito la Comandante all’inferno?
Anche io sono molto curiosa sul personaggio di Cuoca e credo rivelerà grandi sorprese in futuro.
Improvvisamente Laia viene presa in custodia e portata nei sotteranei. Cosa ne sarà di lei?

Finalmente torniamo ad Elias che avevamo lasciato con la sua lama che penetrava nel corpo di Helene. Ma la giovane guerriera aveva l'armatura, armatura che non toglie dal primo giorno che l'ha infilata. Elias risulta vincitore della Prova ed Helene viene squalificata per non aver rispettato le regole. Come Elias ed Helene si sono affrontati in questa terribile prova allora anche Marcus e il suo fratello Zak...
Troppo presa dai due combattenti non mi era venuto in mente che i due Farrar fossero impegnati in una lotta fratricida. Ma non mi ha sorpreso scoprire il vincitore.
In infermeria Elias incontra appunto il fratello vincitore: Marcus. Per la prima volta il ragazzo rivela un lato umano e sembra dispiaciuto per la fine di Zak.
«L’hai ucciso», sussurro. «Hai ucciso tuo fratello.»
«Hanno detto che dovevo sconfiggere
il capitano nemico.» Marcus alza gli occhi
in cerca dei miei. Ha l’aria confusa.
«Stavano morendo tutti quanti... i nostri amici.
Lui mi ha chiesto di farla finita,
di fermare la strage. Mi ha supplicato.
Mio fratello... il mio fratellino.»
Marcus è il personaggio che più detesto dopo la Comandante. Ci sarà un cambiamento il lui o tornera ad essere il mostro di sempre?
Elias ha una discussione con Caio, l'Augure, lamentandosi della crudeltà delle Selezioni. Ma l'uomo gli dice che il ragazzo sarà costretto a commettere atti peggiori, non solo nella prossima prova ma nel futuro.
«Un giorno, Elias Veturius,
questi misteri saranno svelati.
Ma non oggi.»
Certo che pure questi sono tanto simpatici eh?
Tornano a Laia scopre di non essere stata scoperta come spia ma di essere il premio di Elias come vincitore della Prova. Naturalmente il ragazzo non ha intenzione di farle del male, anzi trascorrono una meravigliosa notte di tranquillità confidandosi a vicenda.
«Guardaci: una schiava dotta e una Maschera
che cercano di convincersi a vicenda
che non sono cattive.
Gli Auguri hanno un gran senso
dell’umorismo, non trovi?»
Alcune parole di Elias insinuano dei dubbi nella mente della ragazza per quanto riguarda i componenti della Resistenza.
Mazen è solo mal informato o mi sta mentendo?
Un tempo gli avrei concesso il beneficio del dubbio,
ma i sospetti di Cuoca... e di Keenan...
e i miei pesano tremendamente.
Perché il capo della Resistenza dovrebbe mentire?
Dov’è Darin in realtà? E, soprattutto, è ancora vivo?
Ragazza mia non è che ci volesse molto a capirlo... Ho apprezzato tantissimo questo momento di pace che riescono a ritagliarsi i due ragazzi. Ne avevano bisogno e sono sicura che l'autrice non abbia ancora finito con loro.

Elias vittima di dubbi e incertezze, si confida con Helene sperando in una qualche consolazione, ma l'amica è totalmente fedele all'Impero e alle sue regole. I due vengono interrotti per presentarsi alla prova finale.
La Comandante si presenta da Laia. Ha scoperto che è una spia della Resistenza e sta per ucciderla. “Fortunatamente” (o no?) viene presa in custodia da una donna Augure, minuta ed eterea, che non ha paura di sfidare l'autorità della donna.
Non opporti alla volontà degli Auguri,
Keris Veturia. O fallirai.
L'ultima prova ha inizio: dimostrare la lealtà del candidato. Quando si scopre che vincerà chi per primo ucciderà la schiava Laia, Elias si rifiuta. Helene cerca di convincerlo e mentre i due discutono, Marcus uccide la ragazza e diventa Imperatore. Il capitolo si conclude con Helene nomitata Averla Sanguinaria, Laia morta ed Elisa in procinto di essere giustiziato.



Di certo questi capitoli sono stati davvero emozionanti, si conoscono di più i personaggi di Cuoca e Marcus. Della prima non vedo l'ora di conoscere più particolari della vita passata. Come è arrivata ad essere quello che è e cosa ha sofferto nel suo passato. Marcus... uno dei soggetti più negativi del libro ora è Imperatore. Come sarà il suo regno? Rivelerà un lato umano nascosto? Le mie previsioni non sono rosee, purtroppo. 




Vi ricordo che su Facebook abbiamo organizzato un evento "Lettura (o rilettura) di gruppo Il dominio del fuoco di Sabaa Tahir" venite a parlare con noi delle vostre impressioni.

Ecco il calendario e i blog coinvolti per seguire meglio le nostre tappe.




giovedì 21 settembre 2017

Gruppo di lettura La spia del mare di Virginia de Winter cap 7-12



E' giovedì e, come le fan di Virginia de Winter sanno bene, è il giorno dedicato ai Gruppi di lettura dei suoi libri. Per me è il primo approccio con questa scrittrice ma posso già dire che il suo modo di narrare mi piace.
Il mio blog ospita la tappa riguardante i Capitoli dal 7 al 12 del suo romanzo storico La spia del Mare.



La spia del mare di Virginia de Winter



Autrice: Virginia De Winter
Titolo: La spia del mare
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 25 ottobre 2016
Pagine: 408
Venezia, 1741. Cordelia Sheffield è una spia inglese, bella, intelligente e letale. Cassandra Giustinian invece è una nobile veneziana dalla grazia incantevole, colpita da una misteriosa malattia. Nessuno sa che sono gemelle, che dividono un'unica vita e l'amore per lo stesso uomo: lo splendido Cassian d'Armer, una spia del Doge, tormentato da un passato di guerra e violenza. Quando gli Inquisitori della Serenissima allungheranno le loro ombre sui segreti dei Giustinian, Cassian rischierà ogni cosa per salvare dalla morte la donna che ama. La lotta lo legherà fatalmente a tre uomini: un nobile francese fuggito dalla Corte di Versailles, un pari di Spagna in esilio volontario e un giovane abate, Giacomo Casanova, perfetto spadaccino e donnaiolo impenitente che li guiderà attraverso le calli e i balli fastosi, nella frenesia del meraviglioso carnevale veneziano. Agenti segreti e alchimisti, crudeli assassini coi volti della Commedia dell'Arte convergono nella Serenissima e danno avvio a un pericoloso gioco di spie, alla ricerca di un mistero sepolto sul fondo della laguna, dove una fanciulla dorme in una bara di cristallo, custode di un segreto che potrebbe far vacillare l'esistenza stessa della Repubblica di Venezia.

Capitoli 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 12

Attraverso le informazioni avute dal piccolo Angelo, la nostra protagonista Cordelia, viene a conoscenza di una cosa sconcertante: il cadavere che aveva visto sulle scale (l'uomo che aveva tentato di violentarla) molto probabilmente non è morto.
Solo a me viene in mente un collegamento con la parola LAZARUS che la ragazza aveva ascoltato inavvertitamente dal padre?


Cordelia, per avere maggiori informazioni, decide di partecipare alla festa in maschera che si terrà per le vie di Venezia.
Trovo meravigliose le descrizioni che fa l'autrice di questa incantevole città. Sembra quasi di essere lì con Cordelia e Cassian per le calle veneziane.
Durante questa sua escursione la ragazza intravede Cassian e si domanda, per l'ennesima volta, cosa la attiri così tanto verso il giovane. A parte il fatto che sia un bel manzo?

Era folle pensare a Cassian nel modo
in cui faceva a volte,
da lui non poteva venirle nulla di buono.

Cordelia intanto continua nella sua ricerca di informazioni.
Ho già detto quanto mi piaccia questa protagonista? Di solito ho dei problemi ad amare il personaggio femminile nei libri, ma Cordelia è proprio il tipo che piace a me. Una donna decisa e forte in largo anticipo sui tempi.


Aveva perso la verginità a quindici anni,
disfandosi di un’inutile difficoltà
che le impediva di mettere il suo corpo
al servizio del lavoro
che sua madre le insegnava.
Sesso e seduzione erano uno strumento
troppo valido per subordinarlo al pudore...


Durante una merenda a base di cioccolata nel celebre Florian, Cordelia … la storia prese forma mentre nuovi bricchi di cioccolata fumante sostituivano quelli ormai freddi. E la storia che ascolta è davvero inquietante


erano già morti prima di essere…
come dire, uccisi per la seconda volta

Storie vere o solo pettegolezzi? Ma cosa sta succedendo per le calle veneziane?
Mentre si allontana per le vie della città Cordelia viene aggredita da misteriose figure incappucciate che sembrano essere invulnerabili.

Lei sgranò gli occhi e inghiottì una stretta di panico
improvviso che rischiava di soffocarla.
Non aveva alcuna paura del sangue
e delle armi e non temeva lo scontro fisico
ma questo era bene
al di là di ciò che poteva aspettarsi.


Intanto Cassian fa la conoscenza di un nuovo interessante personaggio... Un facoltoso uomo spagnolo, fratello della ragazza salvata dallo scontro in gondola di qualche notte prima.


«Venite, passeggiamo» disse Don Manuel
prendendo Cassian sottobraccio.
«Come dicevo, vi sono debitore.
Desidero davvero che diventiamo buoni amici.»
«Venezia esaudisce sempre questi desideri»
rispose Cassian.


Davvero intrigante questo nuovo arrivato!
Come ringraziamento Don Manuel invita Cassian assieme alla sua fidanzata ad una festa. Naturalmente la fidanzata che accompagnerà l'uomo sarà la nostra Cordelia che ancora una volta interpreta la parte della gemella Cassandra. I due questa volta sembrano avere un maggiore affiatamento e si lasciano andare ad alcune confidenze.


«Mi disorientate, Madame.
Ci sono momenti in cui sembra
che non desideriate altro che stare
al mio fianco ma non appena ne abbiamo
l’occasione preferite la compagnia
di chiunque alla mia.»

Il capitolo 12 si chiude con Cordelia che compra del veleno...
Cosa avrà intenzione di farci?

Se siete curiosi quanto me di come procederà questa storia vi invito ad andare sul blog La lettrice sulle nuvole
per la prossima tappa.

Qui sotto il calendario con tutte le varie tappe che non dovete perdere.





Per voi come sempre c'è il gruppo facebook in cui si parla del romanzo. Siete tutti invitati a venirne a discuterne con noi.