domenica 25 febbraio 2018

Segnalazione Cuori in vetta di Ledra





Buona domenica oggi voglio farvi conoscere il nuovo libro di un'autrice che sa creare storie leggere e divertenti!

Autore: Ledra
Titolo: Cuori in vetta (Serie I _Piloti – Prequel)
Genere: F/M - Romance
Editore: Self-published
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 0,99 €
Dove acquistarlo: Amazon e in tutti gli store dal 6 marzo



SINOSSI CUORI IN VETTA – Prequel di Puzzle di cuori, vincitore del Kobo Contest, distribuito in tutte le librerie Mondadori

Di ritorno a Canazei, Anna tutto immagina tranne che dovrà aiutare i genitori con la loro attività, l’albergo di famiglia. Stufa di non avere un attimo di riposo, non ha idea di quello che l’aspetta. L’incontro con Mark, aitante pilota dell’aeronautica danese, sarà in grado di sconvolgerle i sensi e mettere in discussione tutto ciò in cui credeva. Dal canto suo, anche Mark, in riposo forzato, prova qualcosa per la ragazza che prepara le colazioni e che sembra diversa da qualsiasi altra lui abbia mai conosciuto. Lei lo sfida, lo sconvolge, e questo incrina la sua convinzione di non volersi legare a nessuno.

Tra situazioni divertenti e buffe, i due protagonisti di questa storia si ritroveranno a provare sensazioni uniche, che solo l’amore, quello vero, può dare, a dimostrazione che un sentimento come questo, non si cerca, non si trova, ma semplicemente accade e, quando succede, può sbaragliare qualsiasi tipo di piano, arrivando a far sentire due persone in cima al mondo.


L’ Autrice

Con Delos Digital ha pubblicato il racconto Il Ladro e L’abete perfetto.
Con Alcheringa edizioni è uscito sia in cartaceo che in ebook Foulard e... vecchi merletti.
Nella Dreams collection è contenuto Strage di cuori, crossover della serie I Piloti di cui Puzzle di cuori è il primo volume.
Un regalo speciale è una novella crossover tra le due serie dell'autrice.
La disciplina del cuore e L'inganno del cuore fanno parte della serie I Bacigalupi.
Istantanee d'amore è una raccolta di racconti dai colori diversi.
Con lo pseudonimo Ledra Loi ha scritto, a quattro mani, Il cielo è sempre più rosa collana Youfeel Rizzoli. Alcuni suoi racconti sono comparsi in riviste, antologie e blog.

Pagina Autore fb: https://www.facebook.com/I-libri-di-Ledra-774883469311940/?fref=ts





sabato 24 febbraio 2018

Cosa vuoi che ti dica... #11



Buongiorno consueto appuntamento in compagnia delle mie fedelissime amiche blogger Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole e della mia collaboratrice Manuela che vi parleremo del vincitore dello scorso sondaggio: Libro allegro come Arlecchino.


Ecco a voi le scelte del prossimo sondaggio a tema Tempo di Libri, visto che ci incontreremo tutte (si salvi chi può) a Milano il 9 e il 10 Marzo prossimi.



Potete sempre votare sia in alto a sinistra del blog che in paginaFacebook.
Potrete votare fino alle alle 23,59 del 6 marzo e il post con il vincitore lo troveretein via eccezionale venerdì 9 marzo.


Libro allegro e colorato come Arlecchino by Dolci


Sarah e David sono una giovane coppia in crisi: l’alchimia tra loro è andata scemando e il loro matrimonio rischia di andare in fumo. Da qui, la necessità di seguire una terapia di coppia… una costosa serie di sedute con la Dottoressa Kelly, che potrebbero essere l’unica ancora di salvezza per i due sposini. Un bel giorno, mentre si dirigono verso lo studio della psicoterapeuta, Sarah e David notano delle stranezza qua e là, la superstrada è deserta, la solita guardia di sicurezza di fronte all’edificio non c’è e il fatto che la Dr.ssa Kelly sta strappando la gola di un altro cliente…
Già da questo inzio di trama si comprende che la lettura sarà divertentissima. Infatti così è stato. Diciamo che la trilogia ha però perso un po' il lato ironico del primo volume ma si è comunque rivelata una lettura davvero piacevole.



Libro allegro e colorato come Arlecchino by Manuela


Il libro che scelgo in questa occasione è un romanzo frizzante e goloso, ambientato nella mia città Roma, che amo alla follia.
Tè nero, vaniglia e baci allo zenzero di Elisabetta Motta.
Il romanzo mette allegria, anche se non è “divertente” nel senso che non ti fa sorridere o ridere, ma è piacevole e godibile.
Quando ho visto il tema scelto mi è venuto subito in mente questo libro, forse per la copertina. In questo caso la copertina mette allegria ed è molto colorate e un po’ mi fa anche pensare al carnevale e alla golosità di questo periodo.
Il romanzo parla di una sala da tè e molto spesso leggendolo ho immaginato il profumo dei dolci e il chiacchiericcio allegro che in un posto di quel tipo si avverte. Inoltre mi ha fatto ricordare alle pause golose fatte prima del corso di aggiornamento. Solitamente prima di entrare a lezione, con una collega ci fermavamo in un locale molto a quello descritto nel romanzo. Era il nostro modo per regalarci un momento di coccole e chiacchiere.




Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte sui loro blog:


Link alle pagine Facebook delle altre blogger




venerdì 23 febbraio 2018

Le coppie librose: Ron e Hermione by Manuela

Questa volta tocca a Manuela parlarvi della sua coppia librosa preferita sempre per l'iniziativa di Susy del blog I miei mondi magici:



"Ogni blogger che ha scelto di partecipare, ha deciso una coppia di cui parlare. Una coppia preferita, una coppia che secondo lei rappresentava l'amore e quindi ce ne parlerà in maniera dettagliata."


Io sono una delle tante fan di Harry Potter. Amo tutto di questa serie, quasi quasi amo anche i nemici. Non è vero, provo odio profondo per Voldemort, ma in fin dei conti anche lui è prezioso nel rendere questa storia meravigliosa come è.



In Harry troviamo tante coppie, forse perché siamo nel periodo adolescenziale e nascono i primi amori. Quella su cui mi voglio fermare è la coppia formata da Ron e Hermione. Mi piace che stiano insieme. Ho amiche che si sono lamentate del fatto che Hermione non scegliesse Harry, io sono del parere che era normale che non volesse Harry. La serie di Harry è basata su questa bella amicizia a tre, ma il protagonista, quello che deve brillare ed essere messo in luce, è proprio Harry, è normale che lui scelga prima Cho e poi però si accorga che Ginny è quella che fa per lui. Ginny poi ha una pazienza ad aspettarlo che solo per quello merita di essere la prescelta. Se Harry si fosse legato ad Hermione avrebbe perso valore come protagonista, perché la parte preponderante sarebbe diventata la loro storia. Quindi, sono stata contorta nello spiegarla ma spero che mi abbiate capita, è giusto che Ron e Hermione siano finiti insieme.



Perché mi piace questa coppia? Molto semplice, sono due amici che già da subito hanno un legame speciale. Ci sono tanti piccoli dettagli che mettono in luce quanto tra loro la cosa sia seria.
Il germoglio del loro interesse si vede già alla fine del secondo libro, La camera dei segreti, uno dei pochi casi in cui il film rende giustizia ai particolari… quando Hermione viene svegliata dalla pietrificazione corre ad abbracciare Harry, ma è imbarazzata davanti a Ron. Ron l’ha sempre difesa, è sempre stato al suo fianco, ha sempre una parola di conforto… insomma, davanti a Draco che la offende chiamandola Mezzosangue, è Ron che interviene!!! Eppure lei non riesce ad avere verso Ron lo stesso slancio che ha verso Harry. C’è qualcosa che la trattiene… quante volte anche noi abbiamo delle “ritrosie” a mostrarci espansivi con la persona che ci piace? Abbiamo il timore di essere fraintese o, peggio, rifiutate.
Ne Il prigioniero di Azkaban, Hermione intimorita si avvicina a Ron e piano piano le loro mani si intrecciano… segno anche qui che tra loro l’amicizia è qualcosa di profondo. Ognuno di noi cerca conforto dalle persone più care. Quando abbiamo una forte paura è tra le bracci di chi amiamo che andiamo a nasconderci.
Che dire poi del litigio clamoroso alla festa del Ceppo ne La coppa tre maghi? Lì si vede la gelosia di Ron e la frustrazione di Hermione. Forse è proprio da quel momento che per i due inizia una nuova consapevolezza. E se quella non è una scenata in piena regola… si rinfacciano di tutto, anche cose che in quel momento non c’entrano niente.
Chiaramente poi il loro amore inizia a diventare evidente, agli occhi degli altri non ancora ai loro per lo meno non ancora a Ron, arrivati a 16 anni. Ne Il principe mezzosangue si vedono tutte le sfumature dell’innamoramento, ormai consapevole. Ron pone attenzione all’aspetto di Hermione, lei conserva nella memoria tutti i gesti gentili che lui fa nei suoi confronti. Hermione che è sempre stata pronta a spronarlo a rendere il massimo negli studi, lo sostiene anche nello sport. Alla festa di Lumacorno, quando si trova senza cavaliere, Hermione si rivolge ad un estraneo, non vede un sostituto in Harry. Harry è solo un amico e non lo vuole come antagonista per Ron. Hermione in quell’occasione si rivolge a qualcuno di insignificante. Ron reagisce a quello, gettandosi tra le braccia di una ragazza che non lo interessa. Certo è una ragazza carina, ma serve come diversivo. Nel film è dolcissima la scena in cui Hermione si confida con Harry, mettendo in evidenza quanto Harry sia innamorato di Ginny. Altrettanto bello è il momento in cui Ron, inconsciamente, sceglie Hermione.
E poi arriva la fine… I doni della morte. Qui abbiamo tutte le sfaccettature. L’intimità dell’amicizia, dello stare insieme facendo le piccole cose, come suonare al pianoforte…



Abbiamo la disperazione di Hermione, questa si avverte quando Ron abbandona il gruppo. Così come si sente il dolore di Ron, che non riesce a tornare dai suoi amici. Harry lo prende in giro, quando Ron gli racconta della luce che entra nel cuore attraverso lo spegnino, ma effettivamente è proprio in quell’occasione che forse anche Ron si rende conto di quanto voglia bene a Hermione. Con queste premesse è chiaro che il bacio è vissuto come “liberatorio”. In esso è racchiuso un percorso lungo 7 anni. Personalmente ho atteso quel bacio con trepidazione.




Mi piace la coppia Ron-Hermione, forse mi piace più della coppia Harry-Ginny. Trovo che sia una coppia più vera, più reale, più possibile di tante coppie che troviamo nei romance. Forse a farmela vivere in questo modo è proprio il fatto che sia cresciuta piano piano insieme ai protagonisti.


Vi lascio il calendario per seguire le varie tappe.




giovedì 22 febbraio 2018

Recensione #170 La vendetta dell'imperatore by Clive Cussler & Boyd Morrison



Autori: Clive Cussler & Boyd Morrison
Titolo: La vendetta dell'imperatore
Serie: The Oregon Files #11
Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 22 febbraio 2018
Pagine: 384

Trama
Juan Cabrillo e l'equipaggio della Oregon dovranno affrontare la loro impresa più rischiosa quando, a seguito di un violento colpo in banca durante il Gran Premio di Monaco, i conti della Corporation vengono prosciugati. Per recuperare i suoi soldi, Juan dovrà unire le forze con un amico di vecchia data conosciuto durante i suoi giorni alla CIA e scovare un hacker e uno spietato ex-ufficiale della marina militare ucraina. Ma la vera entità del piano ordito dagli uomini dietro il colpo in banca diventa chiara solo quando Cabrillo e compagni sono ormai impegnati nelle indagini: la rapina, infatti, era solo il primo passo di un piano che porterà alla morte milioni di persone e al crollo delle maggiori economie del mondo. L'elemento chiave? Un documento dal valore inestimabile creduto perso sin dal disastroso tentativo di invasione della Russia da parte di Napoleone. Ma, duecento anni dopo, il segreto in esso contenuto potrebbe diventare l'arma che metterà in ginocchio l'intera Europa.






Clive Cussler è da 25 anni (come mi sento vecchia!) uno dei miei autori preferiti perciò quando Silvia del blog I libri: il mio passato, il mio presente e il mio futuro ha proposto di fare un Review Party in onore dell'uscita dell'ultima avventura di Juan Cabrillo (Serie Oregon File) mi sono subito proposta. Lui è al secondo posto, dopo Dirk Pitt, nella classifica dei miei personaggi preferiti creati dalla mente geniale dell'autore.
Trovo meravigliosa l'idea geniale della nave ultramoderna Oregon nascosta dalla “carrozzeria” arrugginita di una nave cisterna che compie missioni in giro per il mondo.
Ho riscoperto il piacere di leggere le coinvolgenti e avventurose storie lette che mi avevano fatto conoscere e amare Cussler. Tutto ciò grazie all'apporto di Boyd Morrison che, con il suo stile narrativo, mi piace di più rispetto a Craig Dirgo e Jack duBrull. Anche questa volta mi sono ritrovata nelle spire di un grande romanzo d'avventura, con milioni di colpi di scena, azioni al massimo dell'adrenalina. La trama infatti unisce Napoleone, Formula 1, hacker geniali ed emozionanti battaglie navali.
Adoro quando le storie si sovrappongono con altre di serie diverse. Qui ho incontrato con piacere due vecchie conoscenze: Kurt Austin e Joe Zavala (Numa files) che danno una mano nella scena del magazzino mentre svolgono la loro missione appunto per la Numa.
Come sempre i protagonisti sono uomini e donne forti e indomabili, che rischiano la vita per portare a termine i loro compiti, ma soprattutto nel rispetto della giustizia. Vero che alcune scene sono al limite del possibile e i soggetti si salvano per il rotto della cuffia, ma anche questo fa parte del fascino di questi romanzi.
Altro particolare che amo nei romanzi di Cussler è come storie senza apparenti collegamenti si intrinsechino perfettamente.
Ho apprezzato moltissimo questo libro e non ho quasi (dico QUASI) sentito la mancanza del mio amato Dirk Pitt.

Qui sotto i vari blog partecipanti al Review Party.



Andate a leggere anche le loro opinioni.


mercoledì 21 febbraio 2018

Le coppie librose: Ella e Micha by Dolci


Buongiorno oggi il blog partecipa all'iniziativa di Susy del blog I miei mondi magici:



"Ogni blogger che ha scelto di partecipare, ha deciso una coppia di cui parlare. Una coppia preferita, una coppia che secondo lei rappresentava l'amore e quindi ce ne parlerà in maniera dettagliata."


Quando Susy mi ha contattata per questa iniziativa sono stata davvero lusingata che abbia pensato a me.
La prima coppia che mi era venuta in mente era un'altra ma poi ho capito che il mio duo libroso preferito era di certo quello composto da Ella & Micha protagonisti della The Secret Series scritta da una delle autrici che più amo: Jessica Sorensen.



Ella e Micha si conoscono da quando erano bambini, cresciuti insieme erano migliori amici finché succede qualcosa di tragico e irreversibile che costringe Ella a scappare all’università e lasciandosi tutto alle spalle. Qui si trasforma in una persona che segue le regole, e nasconde tutti i suoi problemi. La pausa estiva e nessun altro posto in cui andare se non a casa la obbliga a rivedere Micha che vive proprio lì accanto. Tutto ciò per cui ha lavorato così duramente rischia di riaffiorare, specialmente con lui.
Il ragazzo è sempre riuscito a comprenderla come nessun altro è mai riuscito a fare. Lui conosce tutto di lei, compresi i suoi segreti più oscuri. Ed è determinato a riprendersi la sua migliore amica e la ragazza che ama, a prescindere da quello che serve.
Il primo romanzo della serie ce li presenta così e io li ho subito adorati. Ho amato Ella e sentito il suo dolore sulla pelle. Non ho potuto fare a meno di regalare un pezzettino del mio cuore a Micha e a tutto ciò che fa per la sua amata vicina.



Naturalmente non tutto è sempre rose e fiori e i due ragazzi devono affrontare la separazione e cercare di mantenere vivo il loro amore anche a km di distanza. Nel secondo libro, infatti, Ella torna all'università mentre Micha trascorre le sue giornate in giro per il paese con la sua band. Stare lontano da Ella è più difficile di quanto pensasse perché la vorrebbe sempre vicina a lui, ha bisogno di lei. Mi è piaciuto tanto qui il personaggio di Micha perché nonostante tutto non le chiede di lasciare il college e correre da lui. I pochi momenti che trascorrono insieme sono intensi e appassionati, ma rendono solo più difficile il doversi separare.



Il quarto volume (il terzo volume si occupa di una coppia di amici dei protagonisti) ci racconta dei due ragazzi che finalmente sono prossimi a sposarsi.
Il giorno che Ella ha tanto atteso è proprio dietro l'angolo e presto sposerà Micha, l'amore della sua vita, Un pacco natalizio inaspettato fa piombare Ella nel passato e improvvisamente non si sente più sicura del suo futuro. In questo volume non è che l'abbia sopportata troppo la ragazza. È stata troppo lagnosa, vedeva tutto nero anche se le cose non erano poi così terribili. Come al solito Micha rimarrà vicino a Ella tralasciano anche i suoi sogni per lei. Rinuncerà anche al tour con la sua band per non abbandonarla. Ho apprezzato come Ella (un po' meno) e Micha (tantissimo) cercano di trovare un modo per superare le loro paure, realizzare i loro sogni e il loro amore.



Sono passati cinque anni dal giorno del matrimonio ed Ella non potrebbe essere più felice. Ha un lavoro fantastico. Ha un matrimonio fantastico anche se Micha è lontano con la sua band. Questo fino a quando non viene a conoscenza del grande segreto di Ella.
Il libro conclusivo della serie mi è piaciuto davvero molto e ho ricordato perchè la storia tra Micha ed Ella mi aveva appassionato così tanto!





Per voi il calendario con le date dei posti dei blog coinvolti.



martedì 20 febbraio 2018

Recensione # 169 83500 by Michela Monti




Autrice: Michela Monti
Titolo: 83500
Editore: Triskell
Data di pubblicazione: 15 febbraio 2018
Pagine: 321



Trama
ReBurning Prison, carcere di massima sicurezza, anno 2020 circa. Melice Redding è una condannata a morte, ma non ricorda il perché. La causa dell'amnesia è la separazione da sua figlia appena partorita e per questo Mel entra in stato di shock.
Grazie a Gabriel uscirà dalla catatonia e, sempre grazie a lui, avrà la possibilità di tornare indietro, prima che il crimine per cui è condannata venga commesso.
Melice viaggia nel tempo per rivivere il suo passato senza nessun ricordo dell'arresto, senza condizionamenti. Tutto procede regolarmente, fino alla notte di Halloween.




La cosa che mi ha colpita da subito di questo romanzo è stata la copertina. Prima di leggerne la trama avevo pensato a un thriller. Non sono andata poi così fuori strada perché anche se è inserito nel genere Sci-Fi ha molte caratteristiche di un thriller.
Ma veniamo al mio pensiero su di esso.
Melice, protagonista del libro, è conosciuta come la condannata 83500 e la sua prigionia nel carcere di massima sicurezza ReBurning Prison da il via alla storia. Non ha memoria del motivo della reclusione e l'unico ricordo che ha riguarda la consapevolezza di avere una figlia di nome Sadie. Quando Gab detto anche Guardiano delle Anime, suo carceriere, le propone di tornare indietro nel tempo per evitare e correggere la situazione in cui si trova attualmente, l'afferra al volo.
L'escamotage su cui si basa la trama del romanzo mi ha interessato da subito perché sono da sempre affascinata dai viaggi nel tempo. L'idea dell'autrice di mettere alla prova la protagonista che dovrà scegliere se perpetrare le stesse azioni che l'hanno portata in carcere o scegliere una via diversa mi ha tenuta incollata alle pagine.
Mi è piaciuta Melice che l'ho preferita ai protagonisti maschili (strano per me, eh). I suoi sentimenti e i suoi pensieri me l'hanno fatta amare e capire fino in fondo. Adorata anche Bea, un'amica che tutti vorrebbero. Qui sei stata molto crudele, Michela! Ma visto la natura del romanzo non perdo le speranze...
Giuste, anche, le mie intuizioni su Richard e Shawn. Sicuramente avrei voluto conoscere meglio Gabriel, anche qui sono molto fiduciosa...
Lo stile onirico usato l'ho trovato perfetto per la storia raccontata. Così come le frasi brevi ma incisive. Poche le descrizioni tralasciate in favore dei dialoghi, non hanno però penalizzato lo sviluppo della trama e dei personaggi.
Tuttavia ho avuto, a volte, difficoltà a capire chi stesse parlando. Questa è l'unica pecca che ho trovato nel romanzo.

Il finale mooooolto aperto mi fa augurare di poter leggere (presto, molto presto) un seguito.


lunedì 19 febbraio 2018

Intervista con le vamp... blogger #16



Eccoci al consueto appuntamento mensile con La lettrice sulle nuvole dove ci confrontiamo con un libro scelto da voi. Per me è stato un no questa volta.
Quale opinione avrà Chiara? Andate QUI per scoprirlo.


Autrice: Kendare Blake
Titolo: La battaglia delle tre corone
Serie: Three dark crowns #1
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 2 novembre 2017
Pagine: 384

Trama
Da che se ne ha memoria, sull’isola di Fennbirn ogni generazione è stata scandita dalla nascita di tre gemelle: tre regine, tutte ugualmente degne nella successione ereditaria della corona e tutte in grado di padroneggiare la magia. Mirabella è una fiera elementalista, sfacciata come i suoi incantesimi: governa il fuoco, i flutti e i fulmini con il solo schioccare delle dita. Katharine è in totale simbiosi con i veleni: può ingerire anche la più letale delle sostanze tossiche senza che le accada nulla. Arsinoe, invece, ha sviluppato una perfetta comunione con la natura: può far sbocciare le rose più incantevoli o ammansire i leoni con il suono gentile della sua voce. Ma per diventare regina non basta il diritto di nascita, ognuna di loro dovrà combattere duramente per ottenere la corona, perché non si tratta di un gioco in cui si vince o si perde… In ballo c’è la loro vita. Questa è la notte in cui le gemelle compiono sedici anni, la battaglia ha inizio.


L'intervista


  1. A quale genere appartiene il libro?
Fantasy

  1. Cosa pensi dei protagonisti?
Troppi. Ho sentito il bisogno di un glossario con i nomi per capire chi fosse chi e come fosse collegato con gli altri soggetti. Proprio non riuscivo a tenere traccia di tutti. Poi ho sentito la mancanza di un maggiore approfondimento psicologico. Piatti senza nessuno spessore.

  1. Personaggio preferito?
Nessuno perché non sono riuscita ad entrare in empatica con nessuno.

  1. Personaggio più odiato?
Come sopra.

  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Confusione. Sono stata catapultata direttamente nella storia senza una minimo introduzione sul mondo che andavo a conoscere, senza una minima spiegazione delle dinamiche di quel mondo.

  1. Punti di forza?
Non ne ho trovati a parte la copertina che trovo molto bella.

  1. Punti deboli?
La lentezza soprattutto. Non succede nulla! Per quasi tutto il libro è un susseguirsi di capitoli che descrivono come le tre future Regine affinino i loro poteri e di come flirtano con i loro interessi amorosi. È stato dolorosamente difficile non sbadigliare o abbandonare il libro. Potrebbe essere perché è un primo capitolo introduttivo? Ma io non sono spinta a continuare la serie.

  1. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
Come già detto leeeeentooooo e confusionario. Assolutamente non il mio genere preferito.

  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Quale dei tanti?

  1. Quale aggettivo lo descrive meglio?
Noioso e confuso.


  1. A chi lo consigli?
Non saprei proprio. Molti l'hanno adorato. Forse a lettori più pazienti di me.

  1. Quante stelline gli dai?
Due stelle.



Come sempre qui sotto trovate il modulo per votare la prossima lettura.





Mi raccomando votate numerosi!