lunedì 29 maggio 2017

Recensione #83 Bad Love by Jay Crownover


Autrice: Jay Crownover
Titolo: Bad Love
Serie: Welcome to The Point #1
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 16 febbraio 2017
Pagine: 416



Trama
Sexy, dark, pericoloso, Bax non cammina solo sul binario sbagliato… lui è il binario sbagliato. Criminale, delinquente e attaccabrighe, ha preso un sacco di decisioni sbagliate, e una di queste lo ha portato in prigione per cinque anni. Ora Bax è fuori e in cerca di risposte, e non gli importa cosa dovrà fare o chi dovrà ferire per trovarle. Ma non ha fatto i conti con Dovie, una ragazza innocente e pura… Dovie Pryce sa bene cosa comporti vivere una vita difficile. Ha sempre cercato di essere buona, di aiutare gli altri, e non si è mai lasciata trascinare giù dalla tristezza. Eppure le cose per lei non hanno fatto che peggiorare. A quanto pare, l’unica persona che può aiutarla è il detenuto più spaventoso, sexy e complicato che sia mai uscito da Point. Bax le fa paura, risveglia in lei sentimenti che non avrebbe mai pensato di provare. Ma a Dovie non serve molto per capirlo: certe volte le persone migliori per noi sono proprio quelle che dovremmo evitare…

Una scrittrice di cui ho sentito parlare benissimo per i libri della Tatoo series e chi mi incuriosiva tantissimo. Finalmente sono riuscita a leggere un suo romanzo.




Mi chiamo Shane Baxter,
ma quasi tutti mi chiamano Bax.
Sono un ladro.
Hai una ragazza? Io te la frego.
Hai una bella macchina nuova di zecca per cui hai buttato un pacco di soldi? Io te la frego.
Hai roba tecnologica che pensi di avere messo al sicuro? Io vengo e te la frego,
perché tanto di sicuro non ne avevi davvero bisogno.
Di qualunque cosa si tratti,
se non la tieni inchiodata da qualche parte
o non te la sei attaccata addosso
con catene belle resistenti,
è molto probabile che diventi mia, se voglio.
Era l’unica cosa in cui ero davvero bravo.


Shane Baxter è nato e cresciuto in un quartiere molto difficile, The Point, dove le bande di strada, gli spacciatori di droga e la violenza sono la norma. Naturalmente lui ha un animo oscuro e pericoloso anche se nasconde un cuore d'oro...
OK, lo ammetto! Il fascino del Bad Boy fa sempre presa su di me. Lo so che alla fine le trame si somigliano tutte e il cattivo ragazzo non è poi così cattivo, ma che ci posso fare se mi piacciono questo tipo di storie?
La ragazza che saprà superare e abbattere tutte le barriere che lui s'è costruito intorno è Dovie, sorella del migliore amico di Bax, che nasconde la sua bellezza in abiti informi ed è riuscita a mantente la sua vita pulita e semplice.


Era l’incarnazione di tutto ciò che di buono può nascere da gente di merda in posti di merda. Era un fiore nato sulla parete di roccia dura e impervia di un precipizio. Come riuscisse a mantenere quella dolcezza e quell’empatia per me era un mistero, e mi trovai a pregare che trovasse qualcuno disposto anche a uccidere



La duplice narrazione, utilizzata dall'autrice, ha aiutato tantissimo la mia connessione personale con i protagonisti infatti ho amato tutti e due in egual misura. I personaggi usciti dalla penna della Crownover sono multi-sfaccettati e coinvolgenti, sia i più importanti che i secondari. L'autrice ha fatto un ottimo lavoro di caratterizzazione con tutti i soggetti. Ho apprezzato in particolar modo le storie di Race e Titus (di cui vorrei leggere nei capitoli successivi) e come i rapporti familiari e l'amicizia, anche nelle loro imperfezioni, abbiano giocato un ruolo importante per il romanzo.
La relazione tra Dovie e Bax non è facile e questo la rende ancora più reallistica. Non c'è il classico colpo di fulmine anzi i due quasi si odiano in principio, anche se l'attrazione fisica è presente fin dall'inizio.


Basta che lui mi guardi e mi sento avvampare, e appena mi tocca il mio corpo ribolle. Non riesco a farne a meno, è come una droga. So che non è adatto a me, ma al momento non mi interessa.

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La presenza di quella ragazza era come un balsamo che faceva sembrare i pezzi della mia vita, così disastrati e in frantumi, un po’ meno taglienti.

Mi è piaciuto molto tentare di capire, insieme ai pensieri di Bax, che fosse davvero successo la notte in cui è stato arrestato e dove sia finito il suo amico Race.
Un'altra cosa che ho davvero apprezzato e come Bax alla fine non diventi tutto pace e amore, ma mantenga la sua vena di cattivo.

...da una parte c’è la persona che vogliamo essere,
e dall’altra quella che dobbiamo essere
per andare avanti in questa vita.
Trovare il giusto equilibrio tra queste due parti
è tutto ciò per cui vale la pena lottare.

Un libro che mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di proseguire con la serie.



2 commenti:

  1. invece io il finale l'ho apprezzato meno, avrei preferito fosse più bad questo boy. Però nell'insieme mi è piaciuto, l'autrice è molto brava a farmi entrare nella storia

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    1. Ma lo sai che bad boy non è mai bad bad!

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