venerdì 28 luglio 2017

5 cose che #24



Buon venerdì oggi parleremo dei 5 libri che mi hanno colpito dalla cover. La rubrica nasce da un'idea di Twin Books Lovers




5 libri che vorrei leggere
solo per la bellezza della loro cover


Come sapete le copertine dei libri sono la prima cosa che mi salta all'occhio e mi incuriosisce ancor prima della trama stessa. Ecco quelli che più mi hanno colpito in questi ultimi tempi e mi ripropongo di leggere al più presto.

A second life di Alice Elle

Una telefonata ha distrutto il matrimonio perfetto di Elena. Una sola frase è bastata perché l’amore per il marito si trasformasse in una ferita infetta, un peso insostenibile che la trascina a fondo.
L’unica soluzione sembra prendere un aereo e partire, mettere centinaia di chilometri tra se stessa e una realtà che non è in grado di sopportare, alla ricerca di una pace che sembra inesorabilmente perduta.
Il destino, però, ha in serbo qualcosa di diverso.
Elena approda in una terra ricoperta di ghiaccio e incontra un uomo che in quel gelo ha nascosto la propria anima, per non dimenticare, per espiare…
Gli occhi di ghiaccio di Mikhail la scrutano, la inchiodano, la spogliano di ogni maschera.
Tuttavia, quel ghiaccio brucia più del fuoco e, quando la neve si scioglie, la vita è pronta a germogliare.


Il bacio d'acciaio di Jeffery Deaver

Amelia Sachs è sulle tracce di un killer. Lo ha individuato, anche se ancora non ne conosce l’identità, e lo sta cercando in un affollato centro commerciale di Brooklyn. Pochi, pochissimi istanti prima che la detective entri in azione, però, accade qualcosa: il pannello di una delle scale mobili cede improvvisamente, un uomo cade tra gli ingranaggi e muore stritolato dai denti metallici. Mentre Sachs si precipita in aiuto della vittima, il killer riesce a fuggire. Si è trattato davvero di una fatalità? Lincoln Rhyme, dimessosi dopo una missione andata storta, torna al lavoro nel tentativo di aiutare la famiglia della vittima a ottenere un risarcimento. Le indagini confluiranno però in un unico caso: un killer sabota i dispositivi di controllo di macchinari industriali ed elettrodomestici di uso comune, trasformandoli in armi letali. Come prevedere le prossime mosse dell’assassino? Mentre la conta delle vittime minaccia di aumentare, Sachs e Rhyme devono correre contro il tempo per svelare l’identità dell’uomo e scoprire quale sia il suo obiettivo ultimo. A coadiuvare la coppia di detective c’è anche Juliette Archer, affascinante tirocinante del celebre criminologo, come lui costretta su una sedia a rotelle. Con le sue intuizioni Juliette offrirà un contributo decisivo alla soluzione del caso.

La mia ultima estate di Anne Freytag

Tessa, diciassette anni, ha atteso a lungo il ragazzo perfetto, il momento perfetto, il bacio perfetto. Pensava di avere ancora molto tempo davanti a sé, prima di scoprire che a causa di un difetto cardiaco le restano poche settimane di vita. Stordita, arrabbiata, disperata, aspetta di morire chiusa nella sua stanza. È un’attesa amara, la sua, perché sa di non aver vissuto a pieno. Pensa a sé stessa come a una “ragazza soprammobile”, che morirà “vergine e senza patente”. Fino a quando non incontra Oskar e tutto sembra di nuovo possibile. Nonostante Tessa cerchi di allontanarlo, convinta che una relazione sarebbe insensata ed egoistica, lui non le lascia scampo. Oskar sa vedere dietro le apparenze, non ha paura e vuole rimanerle accanto. Pur di sorprenderla, di vedere i suoi occhi brillare per l’emozione, organizza un piano per farle vivere un’ultima estate perfetta. Un viaggio in Italia a bordo della sua Volvo sgangherata per ammirare i tesori di Firenze, sedersi sulla scalinata di Piazza di Spagna, mangiare una pizza a Napoli. Un’ultima estate in cui il tempo non ha importanza e ciò che conta sono solo i sentimenti.


Ruin me Ogni volta che mi spezzi il cuore do Danielle Pearl

Il primo amore non si scorda mai. Eppure, la bellissima Carleigh Stanger combatte da tempo con se stessa per dimenticare i meravigliosi ricordi vissuti con Tucker Green, il suo ex fidanzato. Lui la detesta, e non vuole più saperne di lei dopo quello che è successo tra loro. Ma ora che il liceo è finito e una nuova vita al college sta per cominciare, Carl è sicura di potersi finalmente lasciare tutto alle spalle. Una volta al campus, però, le cose non vanno come si è immaginata e una sera, durante una festa, Carl si ritrova per caso faccia a faccia con Tucker. I ricordi riaffiorano potenti, e l'attrazione che ancora li lega li travolge più forte che mai. Tucker sa di avere davanti una manipolatrice, ma non riesce a controllare il suo desiderio. E così che il passato torna a perseguitare entrambi, costringendoli a prendere una decisione molto difficile, e a fare cose che non avrebbero mai voluto. Tra passioni esasperate e segreti inconfessabili, Carl e Tuck cercano di mettere un freno alla loro storia. Ma è davvero quello che vogliono?


The midnight sea di Kat Ross
Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell’isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog del Re è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l’impero dai non-morti. Ma quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l’opportunità di unirsi alle loro file per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella.
Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell’aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d’oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell’altro, e l’umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi.
Mentre inseguono un nemico mortale lungo l’arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell’impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l’ovest, il destino dell’intera civiltà potrebbe essere in pericolo…




giovedì 27 luglio 2017

Recensione #101 Noi - Come tutto ha inizio (Alfieri #1) by Lucia Tommasi



Autrice: Lucia Tommasi
Titolo: Noi – Come tutto ha inizio
Serie: Alfieri #1
Editore: Self
Data di pubblicazione: 22 novembre 2016
Pagine: 282

Trama
Serena è fidanzata con Andrea da qualche anno e sono molto felici insieme.
La loro vita è perfetta, pensano al matrimonio e ad un futuro, finché una sera arriva il fratello maggiore di Andrea, Michele.
Lui è il classico rubacuori, il bello e dannato che ha ogni sera una donna diversa, non ha mai pensato di innamorarsi. Questo finché non conosce la futura cognata.
I due iniziano una relazione clandestina, fatta di baci rubati e sesso bollente.
Il destino ci mette il suo zampino, una gravidanza e un errore di distrazione li farà scoprire da Andrea.
Serena dovrà fare la temuta scelta.
Michele o Andrea?






Una recensione che mi ha creato non poche difficoltà per vari motivi. Primo fra tutti non sopporto i tradimenti per cui parto prevenuta con storie che trattano questo argomento. Altra cosa non è il genere di romanzi che di solito leggo, ma non ho problemi ad uscire, ogni tanto, dalla mia confort-zone e sperimentare nuovi racconti.
Devo dire che, nonostante le mie premesse, mi ha coinvolta da subito anche se non riuscivo a relazionarmi positivamente con nessuno dei personaggi.
Serena l'eterna indecisa tra l'amore dolce che prova per il marito Andrea e l'amore passionale che sente per Michele, è quella che ho apprezzato meno.



Non riesco più trattenermi, quello che provo per lui, questo sentimento così forte non l’ho mai provato per Andrea. Io amo mio marito, per lui nutro un amore puro, ma con Michele è qualcosa di animalesco, qualcosa di intrigante e clandestino che mi eccita a tal punto da tradire l’amore della mia vita.



Andrea troppo succube e innamorato della moglie per notare che il loro rapporto non è perfetto.
Michele è forse il personaggio che alla fine ho trovato più coerente con se stesso. Non è un bravo ragazzo e non vuole esserlo.



Abbasso lo sguardo e i miei occhi si inondano.
Non posso, io voglio bene ad Andrea, non riesco a fargli del male”
A fargli del male!? Serena tu scopi con me, sii realistica”
Lara la migliore amica della protagonista, invece, mi è piaciuta tanto. Solidale con l'amica fino in fondo.
Sembra un controsenso, lo so, eppure come mettevo giù il Kindle il mio pensiero era: fammi vedere che altro combinano questi tre. Complice, sicuramente, il modo in cui l'autrice ha deciso di scrivere questa storia. Poche descrizioni e molti dialoghi hanno alleggerito e velocizzato la lettura, inoltre, i capitoli sono brevi e rapidi, e le cose che accadono nella vita di Serena, Michele e Andrea sono tantissime. Non hanno un attimo di respiro.
Un libro che tutto sommato mi è piaicuto e ho letto piacevolmente.
Consiglio però alla scrittrice di far rivedere il testo, ci sono alcuni refusi e qualche errore grammaticale da sistemare.
Sicuramente leggerò anche gli altri di questa serie perché ormai sono affezionata a questi due e poi il finale mi ha lasciata a bocca aperta.








mercoledì 26 luglio 2017

Chi ben comincia #17




REGOLE:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Buon mercoledi, stamattina vi lascio l'inizo di un libro che aspetta da molto di essere letto. In occasione della challenge La ruota delle Letture – Obiettivo Copertina ROSA, ho finalmente modo di iniziarlo.

La rubrica nasce da un'idea del blog Il profumo dei libri.

DOV'È FINITA AUDREY di Sophie Kinsella



Oddio, la mamma è impazzita.
Non mamma-pazza normale. Proprio pazza per davvero.
Mamma-pazza normale: la mamma dice “Proviamo tutti questa fantastica dieta senza glutine che ho trovato sul ‘Daily Mail’!” e compra tre filoni di pane senza glutine. È così disgustoso che ci viene da vomitare. La famiglia inizia a scioperare, la mamma seppellisce il suo sandwich in un’aiuola e la settimana dopo niente più dieta senza glutine.
Questa è la mamma-pazza normale. Ma stavolta è proprio pazza pazza.
È affacciata alla finestra della sua camera da letto, che dà su Rosewood Close, la strada in cui viviamo. No,affacciata sembra troppo normale. La mamma non è per niente normale. Si sporge tantissimo, tutta agitata, con uno sguardo folle. Ha in mano il computer di mio fratello Frank. Lo tiene in equilibrio precario sul davanzale. Da un momento all’altro potrebbe precipitare e andare in mille pezzi. È un computer che costa 700 sterline.
Se ne rende conto? 700 sterline. Non fa altro che ripeterci che noi ignoriamo il valore dei soldi. Dice sempre cose tipo “Avete un’idea di quanto ci vuole a guadagnare 10 sterline?” e “Stareste più attenti a spegnere la luce se foste voi a pagare la bolletta!”.
Be’, e guadagnare 700 sterline e poi buttarle apposta giù dalla finestra, allora?
Sotto di noi, sul prato, c’è Frank con la sua T-shirt di “Big Bang Theory” che si agita, si prende la testa fra le mani, farfuglia in preda al panico.
«Mamma.» La sua voce è stridula dal terrore. «Mamma, è il mio computer
«Lo so benissimo che è il tuo computer!» strilla isterica la mamma. «Cosa credi?»
«Mamma, per favore, possiamo parlarne?»
«Ho provato a parlarne!» urla lei. «Ho provato a prenderti con le buone, a discutere, a supplicarti, a ragionare, a darti dei soldi, le ho provate tutte, Frank, TUTTE!»
«Ma il computer mi serve!»
«Il computer non ti serve a niente!» urla la mamma, con così tanta furia che mi vengono i brividi.
«Mami sta per buttare il computer!» dice Felix, arrivando di corsa e guardando in su con entusiasmo incredulo. Felix è il nostro fratellino. Ha quattro anni. Accoglie la maggior parte dei fatti della vita con entusiasmo incredulo. Sta passando un camion! Ketchup! Una patatina lunghissima! La mamma che butta un computer dalla finestra è solo un altro dei miracoli quotidiani.
«Sì, e il computer si romperà» dice Frank rabbiosamente. «E tu non potrai mai più giocare a Star Wars, mai più!»
Felix, sgomento, fa una smorfia e la mamma riparte con una nuova scarica di rabbia.
«Frank!» strilla. «Non tormentare tuo fratello!»
I nostri dirimpettai, i signori McDuggans, escono di casa a guardare. Ollie, loro figlio, dodici anni, addirittura urla «Nooo!» quando vede quello che sta per fare la mamma.
«Signora Turner!» Attraversa la strada di corsa, raggiunge Frank e guarda verso l’alto con aria supplichevole.
Ogni tanto Ollie gioca a Land of Conquerors online con Frank, se Frank ha voglia di essere gentile e non ha nessun altro con cui giocare. Adesso Ollie sembra ancora più sconvolto di lui.
«Per favore non distrugga il computer, signora Turner» dice, tremante. «C’è il back-up di tutti i commenti al gioco di Frank. Sono così divertenti.» Si volta verso Frank. «Sono divertentissimi.»
«Grazie» borbotta Frank.
«Tua mamma sembra proprio…» Ollie sbatte le palpebre, nervoso. «Sembra una Divinità Guerriera di Settimo Livello.»
«Cosa sarei?» chiede la mamma.
«È un complimento» ribatte Frank, alzando gli occhi al cielo. «Se giocassi, lo sapresti. Ottavo livello» precisa a Ollie.
«Giusto.» Ollie si corregge in fretta. «Ottavo.»
«Non siete neanche in grado di parlare correttamente!» attacca la mamma. «La vita reale non è una serie di livelli!»
«Mamma, per favore» interviene Frank. «Faccio tutto quello che vuoi. Carico la lavastoviglie. Telefono alla nonna tutte le sere. Andrò a…» si guarda intorno, disperato. «Andrò a leggere per i sordi.»
Leggere per i sordi? Ma si rende conto di quello che dice?
«I sordi?» La mamma esplode. «I sordi? A me non interessa che tu vada a leggere per i sordi! Sei tu il maledetto sordo qui dentro! Non senti quando ti parlo, hai sempre quelle dannate cuffie in…»
«Anne!»
Alzo gli occhi e vedo il papà buttarsi nella mischia, e vedo anche un paio di vicini uscire sulla porta di casa. È diventato ufficialmente un Caso di Quartiere.
«Anne!» la chiama di nuovo il papà.
«Lasciami sistemare questa cosa, Chris» dice la mamma in tono di avvertimento, e vedo benissimo che il papà deglutisce. Mio padre è alto, bello, un po’ tipo quelli che fanno le pubblicità delle auto, e ha l’aria di quello che comanda, ma dentro non è davvero un maschio alfa.
No, sembra brutto detto così. Immagino che sotto molti aspetti sia alfa. Solo che la mamma è ancora più alfa. È forte e prepotente e carina e prepotente.
Ho detto prepotente due volte, vero?
Bene. Tirate voi le conclusioni.
«Lo so che sei arrabbiata, tesoro» cerca di blandirla il papà «ma non è una soluzione un po’ estrema?»
«Estrema? È lui che è estremo! È schiavo di questa roba, Chris!»
«Non sono schiavo!» strilla Frank.
«Sto solo dicendo…»
«Cosa?» Finalmente la mamma si gira a guardare il papà. «Cosa stai dicendo?»
«Se lo butti lì, finirà sull’auto.» Il papà rabbrividisce. «Non potresti spostarti un pochino a sinistra?»
«Non me ne importa niente della macchina! Lo faccio per il suo bene!» La mamma inclina ancora più pericolosamente il computer sul davanzale e tutti tratteniamo il fiato, compresi i vicini.
«Per il mio bene?» urla Frank rivolto alla mamma. «Se tu mi volessi bene non mi distruggeresti il computer!»
«E se tu volessi bene a me, Frank, non ti alzeresti di nascosto alle due di notte per giocare online con dei tizi in Corea!»
«Ti alzi alle due di notte?» chiede Ollie con gli occhi sbarrati.
«Allenamento.» Frank alza le spalle. «Mi allenavo» ripete alla mamma con una certa enfasi. «Tra poco c’è il torneo. Dici sempre che devo avere uno scopo nella vita! Be’, ce l’ho!»
«Giocare a Land of Conquerors non è uno scopo! Oddio, oddio…» Sbatte ripetutamente la testa contro il computer. «Dove ho sbagliato?»
«Oh, Audrey» dice all’improvviso Ollie, vedendomi. «Come va?»
Mi ritraggo spaventata dalla mia postazione alla finestra di camera mia. Non volevo farmi vedere, e meno che mai da Ollie, che di sicuro ha una cottarella per me, anche se ha due anni di meno e non mi arriva neanche al collo.
«Guardate, c’è la diva!» fa lo spiritoso Rob, il papà di Ollie. Sono quattro settimane che mi chiama “la diva”, anche se il papà e la mamma sono andati separatamente a chiedergli di piantarla. Lui pensa che sia divertente e che i miei genitori non abbiano senso dell’umorismo. (Ho notato spesso che per molta gente “avere senso dell’umorismo” equivale a “essere un imbecille insensibile”.)
Questa volta però credo che i miei non abbiano neanche sentito la fantastica battuta di Rob. La mamma sta ancora piagnucolando “Dove ho sbagliatoooo?” e il papà la scruta con una buona dose di ansia.
«Non hai sbagliato!» grida. «Niente, non hai sbagliato niente! Tesoro, vieni a bere qualcosa. Metti giù quel computer… per adesso» aggiunge in fretta, vedendo la faccia che fa la mamma. «Lo puoi buttare dalla finestra più tardi.»
La mamma non si muove di un millimetro. Il computer ondeggia sempre più pericolosamente e il papà freme. «Amore, è solo per la macchina… abbiamo appena finito di pagarla…» si sposta verso l’auto allargando le braccia, come per proteggerla da una grandinata di hardware.
«Prenda una coperta!» dice Ollie, entrando in azione. «Salvi il computer! Ci vuole una coperta. Faremo un cerchio…»
La mamma non lo sente neanche.
«Ti ho allattato!» strilla a Frank. «Ti ho letto Winnie the Pooh! Volevo soltanto un figlio come si deve a cui interessassero i libri e l’arte e la natura e i musei e magari uno sport agonistico…»
«LOC è uno sport agonistico!» grida Frank. «Tu non lo conosci proprio! È una cosa seria! Il premio del torneo internazionale di LOC a Toronto è di 6 milioni di dollari!»
«Sì, ce l’hai detto!» sbotta la mamma. «E allora di’ un po’, pensi di vincere? Di guadagnare una fortuna?»
«Forse.» Mio fratello le rivolge uno sguardo cupo. «Se riesco ad allenarmi abbastanza.»
«Frank, smettila di sognare!» La sua voce riecheggia in tutta la strada, acuta, quasi inquietante. «Tu non sarai ammesso al torneo di LOC, non vincerai quei dannati 6 milioni e non ti guadagnerai da vivere con i videogames! NON SUCCEDERÀ NIENTE DI TUTTO QUESTO!»





martedì 25 luglio 2017

Segnalazione Il nostro amore non fa rumore di Lucia Tommasi

Esce oggi il nuovo libro di una giovane autrice italiana.



Titolo: Il nostro amore non fa rumore
Autrice: Lucia Tommasi
Genere: New Adults
Romanzo autoconclusivo.
USCITA: 25 Luglio 2017 ebook

Sinossi
In una tranquilla vigilia di natale, Mya non ha idea di come cambierà la sua vita e la sua relazione con Carter, un ragazzo affascinante e di buona famiglia, ma con un carattere pessimo. Quella fatidica sera incontra Deran il collega di suo fratello Mason, dal fascino ribelle, scontroso e tormentato. L'alchimia tra i due è forte, cosa che le fa mettere in dubbio tutta la sua vita da un giorno all’altro.
Deran è un poliziotto con tanti problemi e dipendenze, ma sa che non può fare a meno di lei, anche se rischia di plagiarla.
Non appena i suoi occhi si posano su Mya si sente perso, il suo cuore si stacca dal petto. Vuole lei.
Mya è combattuta. Da un lato ha un uomo ricco e potente, dall’altra un semplice poliziotto testa calda, che la mette ogni volta nei casini.
Cosa farà Mya?
E soprattutto cosa succederà quando lo scopriranno il gelosissimo Mason e il violento Carter?



ESTRATTO
E adesso? Come mi libero da lui? <<Ho un idea!>> Lo sposto, appoggiandogli le mani sul petto e mi alzo. Felice di averla scampata anche questa volta.
Inizio a sfilarmi il vestito, rimanendo con il solo reggiseno e mutandina brasiliana, addosso. Non so quanto sia una buona idea. Deran mi fissa come un cane in calore.
Io non volevo farmi baciare, quindi mi spoglio! Brava Mya! Buona idea.
<<Non credo sia un ottima idea>> Dice. Sorrido. <<Non sorridere, Mya! Ti stai cacciando nei guai>>.
<<Se sono nei guai è per merito tuo. Io dovrei essere a letto in questo momento. Sei tu che mi porti sulla cattiva strada>>
Si morde il labbro inferiore e continua a fissarmi con gli occhi stavolta messi a fessura.
<<Che vorresti fare in intimo davanti a me?>> Mette le braccia all’indietro per appoggiarsi e si gode la vista. <<Sono abbastanza curioso>>.
Mi mordo il labbro e sono consapevole che ogni cosa che sto facendo è un passo in più verso la scarpata che mi farà cadere giù negli abissi. <<Non l’hai ancora capito?>>
<<Spiegami!>> La sua voce è goduriosa e rauca. <<Sono tutto orecchie!>>
<<Bagno!>>
Spalanca gli occhi. <<Bagno?>> Mi sa che non si aspettava minimamente che volevo fare il bagno di notte. <<Mya siamo a Dicembre e la temperatura non è come quella estiva. Ci sono quindici gradi circa, vuoi veramente fare il bagno? Non abbiamo neanche qualche telo di spugna per asciugarci.>>
<<Bailey! Ti spaventa un po’ d’acqua fredda?>> Lo chiamo per cognome per rendere la cosa più seria e divertente.
Si alza e si sfila la maglia dalla testa. <<Io non ho paura per me>> Si slaccia i jeans e sfila tutto insieme alle scarpe e ai calzini. <<Semmai ho seriamente paura per te>>.
E’ in boxer davanti ai miei occhi. Il suo fisico, Dio Santo! Il suo fisico! E’ qualcosa che ho visto solo nei film. E’ palestrato al punto giusto, sarà tutta la palestra che gli fanno fare nella polizia. Il suo corpo è coperto almeno al cinquanta percento di tatuaggi bellissimi. Sembra una scultura! Le gambe toniche e muscolose al punto giusto e Madre di Dio! Quelle vene tese sull’inguine che entrano nei boxer sono qualcosa di illegale. Dovrebbe essere arrestato per quelle vene così in mostra. Non oso immaginare cosa c’è dentro quei boxer.
<<Ti faccio un’altra proposta però!>> Non vuole proprio bagnarsi il signorino.
<<Non vuoi bagnare il tuo fragile corpicino?>> Lo prendo in giro.
<<Fragile?>> Inarca un sopracciglio e un mezzo sorriso malizioso gli spunta sul viso. Mi sto cacciando nella merda più assoluta. <<Ti propongo una cosa più seria di quella del bagno adesso>> Cosa? <<Nudi!>> Si, come no! Questa è vecchia ormai. Il ragazzo che chiede alla ragazza il bagno nudi solo per vederla nuda.
<<Si, certo, come no!! Sii serio!>>
Mi fissa con gli occhi di un falco. <<Sono serio!>> La sua voce sembra un ruggito. Sto per sciogliermi. <<Che c’è? La principessa ha paura di spogliarsi nuda?>>
E adesso? <<Io non ho paura!>> Mi volto verso il mare, dandogli le spalle e… CHE CAZZO STO FACENDO????
Sfilo mutandine e reggiseno e guadandolo da sopra la mia spalla lo sfido. <<Io ce l’ho il coraggio, tu?>>
Corro in acqua e mi immergo completamente. Porca paletta se è fredda.
Bagno i capelli e spero che il trucco non coli o sembrerò un mostro.
Vedo arrivare Deran e mi volto immediatamente. Cazzo! E’ nudo davvero. Che diavolo sto facendo? Ho cercato tutta la sera di non farmi baciare e adesso sono nuda in acqua con lui.
Non finirà bene!




BIOGRAFIA: Lucia Tommasi ha venticinque anni e vive in un piccolo paese della Sicilia. Ama leggere, scrivere e ama molto gli animali.
Fin da piccola ha sempre avuto una fantasia smisurata e non appena è cresciuta, incoraggiata dalle fan di Facebook ha iniziato a pubblicare in digitale, riscuotendo un moderato successo.




lunedì 24 luglio 2017

Booktag #21 Agatha Christie Tribute

Quando ho visto sul canale di duca von p, un book-tuber che seguo sempre con piacere perchè mi mette sempre allegria con la sua spontaneità, ho pensato di riproporlo sul blog. Adoro Aghata Christie e ho letto tutti i suoi libri anni fa.
Veniamo alle domande.

  1. I tuoi 3 libri preferiti di Agatha Christie
I libri che più ho apprezzato di questa scrittrice sono:



  1. Poirot : un libro che ti ha lasciato senza parole
La storia racchiusa tra le pagine de Il giardino delle farfalle di Dot Hutchinson mi ha impressionato moltissimo.


  1. Miss Marple : un libro che ti fa rivivere dei ricordi importanti
Panecose e cappuccino dal fornaio di Elmwood Spring di Fannie Flagg ha il sapore delle storie che leggevo nelle estati in vacanza dalla scuola.


4. Tommy e Tuppence: un libro con una coppia da brividi
Una coppia librosa che ho conosciuto da poco e che mi ha colpito subito sono i coniugi Fargo, protagonisti della serie omonima di Clive Cussler. L'ultimo libro che ho letto che parla di loro è L'enigma dei Maya.


  1. Altre storie: un lettura dell'ultimo periodo che hai amato
Un libro che mi ha coinvolta tantissimo è Schegge di ricordi di Monica Lombardi. La storia di come la vita delle due protagoniste procede dopo il rapimento è coinvolgente ed emozionante.


  1. Ami Agatha Christie? Figo! Allora sei taggato!!
Ora sta a voi, amanti di Agatha Christie, fare questo tag se vi fa piacere. Lasciatemi i link o, se non avete un blog, rispondete alle domande, nei commenti.


domenica 23 luglio 2017

Segnalazione Gabbia per uccellini di S. M. May

Esce il 3 agosto e io lo voglio leggere, senza neanche aver dato un'occhiata alla trama. La May per me è una certezza!


Autore: S.M. May
Titolo: GABBIA PER UCCELLINI
Pagine: 275
Genere: legal-thriller, MM
Editore: Self-published
Uscita: 3 agosto 2017
Formato: e-book e cartaceo su Amazon – disponibile su Kindle Unlimited
Link PRE-ORDER: QUI 
Prezzo: 2,99 €
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Mai sottovalutare un acquazzone di primavera.

Quando Rey Morales, studente all’università di La Salle, Philadelphia, esce a festeggiare l’ultima vittoria della squadra di baseball, può solo aspettarsi una serata rilassante insieme ai compagni e tifosi, piena di musica e birra. Ma la pioggia continua a cadere incessante, e Julien, l'uomo più affascinante di tutto il locale, si offre di accompagnarlo sino al campus. 
Che c’è di male ad accettare quel passaggio? 
Al suo risveglio, Rey si ritrova senza vie di fuga e senza difese. 

Un uccellino chiuso in gabbia,
con un padrone esigente che vuole prendersi cura di lui.
209 notti che valgono una vita.

Quando Matthew Forsyth, ambizioso sostituto procuratore della città, si vede assegnato il caso Morales, può solo pensare che sia iniziato uno dei periodi più fortunati della propria carriera. Niente di meglio che un processo facile e sensazionale, per garantirsi promozioni e successo.
Che c’è di male ad accettare quell’incarico?
Peccato che non sia così facile capire chi, tra la vittima e l’imputato, sia l’individuo più pericoloso in aula.

209 notti su cui manca una verità certa.
Due presunti colpevoli.
Un processo che nessuno vuole vincere davvero.
Una gabbia invisibile che imprigiona ancora.
E un’unica domanda: chi tiene davvero la chiave?



DISCLAIMER: questo non è un romanzo d’amore. Contiene scene esplicite e taluni episodi di violenza psicologica e sesso non consenziente che sono necessari per il contesto, anche se potrebbero risultare fastidiosi per lettori particolarmente sensibili.  Lettura +18
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S.M. May vive nel nord-est d’Italia, cercando di trovare il giusto equilibrio tra lavoro, famiglia, letture e scrittura. Alcune cose le riescono bene, altre meno. Però tutte sono fatte con passione.

Potete scrivere a sm.may.books@gmail.com.

Pagina Autore
su Goodreads: https://www.goodreads.com/author/show/6981261.S_M_May
su Facebook: https://www.facebook.com/SM-May-114174848783076
su Amazon: https://www.amazon.com/author/smmaybooks


Altre pubblicazioni
GOOD REFERENCES e NUVOLE (Triskell Edizioni); 
ADDIO E’ SOLO UNA PAROLA (Rizzoli); 
la serie “Lara Haralds – The Strange Matchmaker” che comprende gli episodi CAMBIO GOMME, NEVE FRESCA, GHIACCIO SALATO e DOPPIO VELO (self-pub); 
la serie “Secret Agreements”, di cui è uscito SECRET FUNDING, in versione italiana ed inglese (self/pub); 
LE VIAGGIATRICI D’INVERNO (self/pub); 
la serie “Devils & Partners”: A VOLTE LA MORTE MORDE (nell’antologia “Dreams Collection”, self/pub);
la serie “Oro” che comprende: IL SANGUE NON E’ ACQUA e ORO.

sabato 22 luglio 2017

Recensione #100 Di nuovo con te by Katie McGarry


Autrice: Katie McGarry
Titolo: Di nuovo con te
Serie: Thunder Road #3
Editore: Harper Collins Italia
Data di pubblicazione: 8 giugno 2017
Pagine: 379

Trama
Violet sa esattamente qual è il suo posto nel motoclub del Reign of Terror: come tutte le donne, deve starsene in disparte e lasciare che siano gli uomini a risolvere qualsiasi tipo di problema.
Quando suo padre viene ucciso, però, si rende conto che se vuole proteggere se stessa e il fratellino deve prendere le redini della propria vita e tagliare i ponti con tutti, compreso Chevy, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata.
Ma nel momento in cui un clan rivale la ricatta, minacciando di rivelare vecchi segreti che potrebbero danneggiare le persone che le sono più care, tutte le sue certezze si sgretolano. Violet è costretta così a mettere in discussione quello che era convinta di sapere sul conto del padre, del Terror, di Chevy e soprattutto ciò che lei ha sempre sognato. Il che comporta dare un nuovo significato a parole come famiglia, lealtà, amore, amicizia, perdono... E trovare dentro di sé la forza per diventare la persona che salverà tutti loro.






Questo romanzo è l'ultimo della trilogia e completa il cerchio delle storie e delle situazioni rimaste aperte nei capitoli precedenti perché, anche se ogni libro parla di una coppia specifica, la trama si evolve in ogni racconto.
Stavolta la McGarry ci parla di Violet e Chevy amici di Rasoio e Oz. La loro è una storia di seconde possibilità molto dolce. Ho adorato sia Violet che Chevy. Lei, forte e decisa nelle sue convinzioni, rifiuta di essere messa in disparte e rimane fedele a se stessa nonostante l'insorgere di alcune situazioni particolari, non cambia i suoi obiettivi.
Anche Chevy mi è piaciuto molto. È un bravo ragazzo innamorato da sempre di Violet e perennemente in conflitto con ciò che vorrebbe fare e ciò che si sente in obbligo di dover fare.
Una cosa che ho praticamente adorato è l'inserimento di un personaggio dell'altra serie dell'autrice (Pushing the Limits) che coinvolge anche Chevy. Mi piace ritrovare i protagonisti delle altre storie interagire con i nuovi.
Quelle che mi sono mancante sono Emily e Breanna che vengono nominate qua e là nel romanzo ma non c'è la loro presenza “fisica”.
Pur non essendo Violet e Chevy, la mia coppia preferita ho trovato il libro davvero meraviglioso.