domenica 29 gennaio 2017

Recensione #32 Il Giardino dei Segreti by Kate Morton

Confesso di aver iniziato questo tomone, di quasi 600 pagine, con molta paura. Chi me l'ha fatto fare? Ma la solita challenge a cui partecipo. Uno degli obiettivi della Ruota delle Letture richiedeva appunto la lettura di un libro di Kate Morton. Lo so che ce ne sono di più piccoli ma questo si adattava anche ad altre 2 challenge: Il giro del mondo in 80 libri e Sfida di lettura con Manuela
Per cui via l'ho iniziato sperando di non addormentarmi alla prima pagina, invece...



Autrice: Kate Morton
Titolo: Il giardino dei segreti
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 7 ottobre 2010
Pagine: 593

Trama

È il 1913 e sulla costa dell'Inghilterra una nave è pronta a salpare per l'Australia. A bordo una bambina di quattro anni, Nell, stringe il prezioso libro di favole che le ha regalato la misteriosa Autrice, Eliza Makepeace, che dovrebbe prendersi cura di lei e l'abbandona, invece, sul ponte. Dopo una traversata che sembra infinita, la piccola Nell si ritrova sperduta nel porto di Maryborough. Sarà Hugh, il capitano del porto, a proteggere ed accogliere come figlia quella bimba smarrita, una creatura che sembra piovuta dal cielo a consolare lui e la moglie della loro sterilità. Solo la sera del ventunesimo compleanno Nell apprende dal padre il segreto delle sue origini. Ossessionata dai ricordi confusi di un'epoca lontana, Nell decide di partire alla ricerca della sua vera identità. La ricerca la porta in Cornovaglia, dove sorge la tenuta di Blackhurst, un tempo proprietà della nobile famiglia Mountrachet. La donna comincia a ricostruire la propria storia, ma all¿improvviso è costretta a rinunciare. Nel 2005, alla morte di Nell, sua nipote Cassandra riceve un'eredità inaspettata: un cottage inglese, nel cui giardino dimenticato è sepolta la memoria di un passato oscuro: quello della sua custode, Eliza Makepeace, autrice di fiabe inquietanti, e dei Mountrachet. Quel luogo conserva un fascino misterioso e Cassandra decide di riportarlo allo splendore di un tempo. Ma quando inizia a scavare tra le erbacce non immagina che, alla fine, sarà proprio il giardino a restituirle la verità sulle proprie radici, e a sciogliere l'antico enigma della bambina perduta.





Lei era una menzogna,
tutta la sua vita era una menzogna,
e non intendeva continuare a mentire.


Ripercorriamo la storia di tre donne Eliza, Nell e Cassandra, mentre cercano di svelare un mistero di famiglia, che si dipana tra Inghilterra e Australia.
Il romanzo mi è piaciuto più di quanto mi aspettassi e sono stata trascinata dentro le pagine da subito. Spesso infatti perdevo la cognizione del tempo, tanto ero concentrata nella lettura. Ho letto le seicento pagine in tre giorni! Senza, per altro, trovarle mai lente o noiose.
La narrazione si muove avanti e indietro nel tempo: 1900, 1970, 2005. Pensavo mi disturbasse questa cosa, confondendomi le idee, invece, mi ha aiutato a capire molte cose della storia. Infatti, alcune parti del mistero vengono svelate nel passato, altre nel presente.
L'autrice ha saputo, con la sua prosa meravigliosa, costruire dei personaggi da cui si fa fatica a separarsi. Per non parlare delle vivide rappresentazioni dei luoghi dove il romanzo è ambientato. Non mi era difficile raffigurare, nella mia mente, il giardino magico, prima di tutto, ma anche le navi, la baia, le nere rocce, le caverne dei pirati...
La mia protagonista preferita è, senza dubbio, Eliza Makepeace. Rimane sé stessa nonostante tutto. Quella che proprio non sono riuscita ad amare è Rose Mountrachet, cugina di Eliza. Già prima che il suo rapporto con la parente si sfaldasse, non riusciva a risultarmi completamente simpatica.
Ho apprezzato molto anche le sezioni con le fiabe raccontate da Eliza a cui l'autrice dedica veri capitoli a sé.
Finale, forse, trascinato per troppe pagine, visto che avevo capito tutto già a metà libro, tuttavia non mi è spiaciuto più di tanto. Infatti, come si suol dire, il viaggio è più interessante della destinazione. 


Sembra proprio che più ci avviciniamo alla soluzione, più le cose si ingarbugliano.

La cosa che mi teneva incollata a questo libro, non era tanto il seguire gli avvenimenti, ma proprio conoscere più a fondo le tre donne protagoniste del romanzo.
Sicuramente leggerò anche il primo libro della Morton di cui ho sentito parlare molto bene.


Una nuova autrice bravissima scoperta per merito delle challenge. Come ho già detto: partecipate anche voi se volete scoprire storie nuove e sorprendenti.



6 commenti:

  1. Interessante..aggiungo alla mia lista 😉

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  2. Mi hai incuriosita tantissimo ☺ lo leggerò sicuramente,stavo proprio cercando un libro "diverso" grazie 😘

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    1. Brava Helga, sono felice di averti incuriosita.

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  3. Ecco! Visto che serviamo a qualcosa?!!

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